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Collegiata San Michele

collegiata di san micheleLa chiesa sorse sull’aia della vecchia chiesa dell’Angelo, che fu abbattuta nella prima metà del XVI secolo perché non rispondeva più ai bisogni della cittadina.
La facciata guarda a nord, prospiciente l’ampio spazio dove sorge anche il palazzo Orsini e che è il centro storico solofrano.
La Collegiata di San Michele Arcangelo è sicuramente l’opera più rappresentativa dello sviluppo economico raggiunto dall’Universitas nel corso del XVI secolo.
La facciata, tripartita, anticipa la ripartizione dello spazio interno e rappresenta l’ultima soluzione di una lunga serie di restauri. L’elemento principale della facciata è indubbiamente il gruppo architettonico protobarocco che incornicia il portale centrale.
La severa impostazione, tipicamente rinascimentale, dell’insieme stipite architrave – mensole, viene spezzata dalla nicchia a finta finestra che ospita una statua in pietra di San Michele.
La nicchia è sormontata da un timpano spezzato per l’apertura del finestrone modanato, la cui forma viene ripresa dalla trabeazione sovrastante e dal timpano.
Le colonne che inquadrano il portale si ergono su due alti basamenti, su cui è inciso lo stemma solofrano, e terminano con degli originali capitelli, frutto della fantasia degli scalpellini.
I portali laterali sono incorniciati da blocchi di travertino intagliato, appena rifinito ai bordi e sormontati da finestroni compositi, che nella forma richiamano quello centrale.

Per ulteriori approfondimenti www.solofrastorica.it, a cura di Mimma De Maio.